Fondazione Sipari

La Fondazione

Per informazioni sulle visite guidate alla casa-museo "Palazzo Sipari"
contattare il n° 0863 910748 oppure il n°334 3495164 o inviare una e-mail all'indirizzo This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Per volontà della marchesa Maria Cristina Sipari in Monticelli Obizzi, figlia dell'onorevole Erminio Sipari, nel luglio 2005 è stata costituita una Fondazione avente carattere di utilità sociale, presieduta fino al dicembre 2006 dalla stessa marchesa Sipari. La Fondazione è finalizzata alla conservazione ed alla tutela del cospicuo patrimonio architettonico e storico rappresentato dal palazzo di famiglia, situato nel centro abitato di Pescasseroli, dalla adiacente Chiesa dell'Addolorata e dalle rispettive pertinenze. Tra esse figurano diversi terreni e fabbricati che insistono sulle campagne circostanti il paese e due mulini, uno dei quali trasformato in centrale per la produzione di energia idroelettrica dallo stesso Erminio Sipari nei primi anni del '900. La Fondazione, intitolata ad Erminio Sipari e a sua moglie Zelmira Galleano, comprende tra i propri scopi statutari la promozione di attività volte all'incremento delle conoscenze sull'ambiente, alla conservazione dei beni culturali e ambientali presenti a Pescasseroli nonché dei valori architettonici, storici e artistici della Marsica e dell'Abruzzo. Essa si avvale del supporto della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici per l'Abruzzo, dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, del Comune di Pescasseroli, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila, oltre che di quello dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, il cui Presidente Nazionale, per espressa volontà della Marchesa Sipari, riveste il ruolo di Presidente pro-tempore della Fondazione. Tra i principali obiettivi raggiunti dalla sua costituzione figura l'apertura al pubblico della casa-museo della famiglia Sipari. All'interno dell'imponente edificio, il 25 febbraio del 1866, vi nacque il filosofo Benedetto Croce, cugino diretto di Erminio Sipari che, nel corso di feconda attività politica, attuava fra i primi in Italia, con antiveggenza, tenacia e abnegazione, nuovi indirizzi protettivi della natura, fondando nel 1922 il Parco Nazionale d'Abruzzo.